La ADIOS Records , dopo la grande accoglienza ricevuta da GRAZIANO ROMANI REVISITED,
ha pubblicato GRAZIANO ROMANI REVISITED AGAIN, il secondo tributo a Graziano Romani.
Il CD è stato realizzato in tiratura limitata di 100 copie numerate che sono state regalate agli iscritti alla mailing list ufficiale presenti al 6° Raduno degli Spiriti Liberi tenutosi presso il Parco Secchia di Casalgrande (RE) il 1 Agosto 2009.
In queste pagine trovate tutte le informazioni su questo ambizioso progetto e sugli artisti che hanno contribuito.

L'anno scorso sedici musicisti hanno rincorso e realizzato un sogno, dando vita ad un tributo alla carriera di Graziano Romani che ha superato le aspettative di tutti e ha avuto un grandissimo successo.
Quando però si realizza un sogno, difficilmente ci si ferma perchè i sogni regalano emozioni soprattutto mentre si inseguono. Quando si trasformano in realtà ti fanno subito venir voglia di rincorrerne un altro. E così è stato! L'anno scorso, nel chiudere il progetto "Graziano Romani Revisited", mi sono detta: e se provassi a continuare su questa strada? C'erano già dei musicisti che non avevano potuto partecipare al primo volume del tributo, ma avevano voglia di testimoniare la loro stima nei confronti di Graziano.
Da lì sono partita e mi sono buttata con cuore, corpo ed anima nella nuova
avventura: così è nato "Graziano Romani Revisited Again"!
Altri sedici grandi artisti hanno regalato tempo, fatica, impegno per esserci,
trovando modi diversi, personalissimi ed originali per interpretare la musica
di Graziano. Ancora una volta la sua carriera è stata ripercorsa attraverso
generi musicali spesso molto diversi dall'originale, ma proprio per questo
ancora più interessanti. E' stato un immenso piacere per me rivivere questa
esperienza, sempre più coinvolgente. Come l'anno scorso ho avuto la
fortuna di entrare in contatto con persone speciali, ricche di sensibilità
e umanità, mosse unicamente dalla passione per la musica.
Mi hanno fatto sentire per qualche mese parte dei loro mondi
musicali regalandomi sensazioni impagabili. Dal primo all'ultimo si sono
dimostrati artisti veri, capaci di emozionare e di emozionarsi, di
sperimentare e di mettersi in gioco, di usare la loro personalità per regalare
ai brani scelti una nuova vita. Grazie di cuore a tutti!
Ci si vede sulla strada dei sogni che, sempre dritta davanti a noi,
sembra non finire mai...
Questo disco è per mio padre che, fingendo di non saperlo, ha sempre
assecondato la mia passione per la musica.

Monica spanish rose

Elenco dei brani che compongono il CD, cliccare sul nome degli artisti per saperne di più

::brano::
::artista::
NEVER LOOK BACK
HALF TIME POLKA BLUES BAND
JEZEBEL
PENSIERI QUASI TRASPARENTI
ANOTHER DAY
MUDDY FLY
SOLEROSSO
MASSIMILIANO LAROCCA
WOUNDS AND SCARS
ALBERT RAY & THE RAYMEN
YESTERDAY'S CHILD
OSCAR ABELLI QUARTET
CHAIN REACTION
DAVID SCHOLL
C'E' BISOGNO DI UN SOGNO
LUCA RONCADIN
FREEDOM RAIN
MEL PREVITE
MAGDALENA'S SMILE
FRANK GET
NO CONNECTIONS
JAMES RIVER INCIDENT
FROM OUR HANDS
DANIELE TENCA
CORRE BUON SANGUE
FEV
NOBODY LOVES YOU
WILD JUNKERS
THE END OF THE LINE
MAX MARMIROLI TRIO
MOIRA DEL CIRCO
LUIGI MAIERON

Pareri / Recensioni sul CD

FRANCESCO CALAZZO 7 agosto 2009

Ciao a tutti i companeros di lista.
Mi sentite poco perchè lurko alla grande, perchè non ho mai tempo (come tutti voi anche immagino) e perchè sono un pò come il Cala (con il quale condivido il prologo sillabico): quando parlo poi solitamente faccio casini!!!
Approfitto di 5 minuti 5, pre-vacanzieri per ringraziare pubblicamente Monica per l'entusiasmo e l'ottimo lavoro svolto. Il pacchetto, come quasi sempre accade è giunto stamane mentre mi recavo al lavoro e poi stacco la spina, parto, e quando torno tra due settimane persa la spinta emotiva si finisce per uscirsene con uno stringato grazie: "perchè ora non ho il tempo di ascoltarlo" e tra quindici giorni le mie due bimbe mi chiederanno attenzioni, il lavoro mi risucchierà ed il CD sarà ascoltato, non per questo con meno coinvolgimento o con meno brio, dalle parti di novembre quando uscirà sommerso da una caterva di altri titoli che nel frattempo gli si saranno accumulati sopra (e che non saranno ascoltati o come REVISITED AGAIN saranno ascoltati con colpevolissimo ritardo).
Ma so che cosa vuol dire un progetto del genere, ne ho curati anche io e ne comprendo la natura e la mole di lavoro per cui con tanto entusiasmo e, sinceramente, con il cuore in mano (e se vuoi anche il corpo e l'anima) RINGRAZIO Monica e tutti i suoi pards che hanno reso possibile quest'ennesimo tributo a Graziano, una persona squisita ed artista tout-court che personalmente mi delizia da più di vent'anni visto che il mio "New Egypt" in vinile (rigorosamente dell'epoca) tanti ne segna. Ho avuto modo di supportare l'artista, gli artisti, all'epoca stessa (con il mio sodale Filippo Cocco ed i nostri rispettivi programmi radiofonici), ben prima di internet, mailing-lists e amenità del genere e di questo ne vado fiero ed orgoglioso un pò come se avessi fatto il Vietnam ;-)
Che "grazie" sia, in definitiva, ma non stringato e non tra quindici giorni. From me to you!!!!
FC





BIAGIO FIORETTI 4 settembre 2009

ciao a tutti, anche se con un po' di ritardo, eccomi qui con alcune note personali su graziano romani revisited again. ho avuto modo di ascoltare il disco parecchie volte e posso dire di preferirlo al suo gia' buon precursore dell'estate scorsa. in questa prova gli artisti si sono lasciati andare maggiormente, seguendo piu' a ruota libera il loro estro e la loro creativita'. il disco spazia dalla canzone d'autore al jazz e dal folk ai suoni duri del metallo, facendo riflettere su come un'artista di valore possa spogliare e rivedere anche pesantemente una buona canzone, senza comunque perderne la sua essenza. molti dei nomi coinvolti sono per me delle scoperte ed e' bello pensare a quanto di buono ci sia nella musica di casa nostra. detto questo, non tutti i brani del disco mi convincono totalmente, sono un tradizionalista e le interpretazioni piu' "ardite" riesco ad apprezzarle come esecuzione o come gesto tecnico ma non mi coinvolgono dal lato emotivo. bella e molto ben curata la parte grafica, ricca di contenuti con tante note da leggere. come giudizio complessivo do 3 stelle e mezzo al disco e 5 stelle all'iniziativa, che resta senza dubbio unica e di grande valore. menzione d'onore per i pensieri quasi trasparenti, albert ray e half time polka. le canzoni di graziano restano le vere protagoniste del disco, ma alla fine... the oscar goes to monica. e qui penso di trovare tutti d'accordo. 

a risentirci,
ciao biagio


CARLO PERGOLA 14 settembre 2009

Salve a tutti
Stavo cercando da tempo di preparare una versione "romanzata" di un mio commento al GRRA, sfortunatamente situazioni lavorative e famigliari si sono unite ritardandomi troppo ...
Mi accingo allora ad un commento un pò più classico nella certezza che non aggiungerò molto a quanto già detto, visto che mi ritrovo già in tutti i
commenti già letti.
Vorrei subito confermare che per varie motivazioni, ritengo questo cd ancora più bello di quello dello scorso anno.
Sinceramente, ho apprezzato molto ogni singolo pezzo, anche quelli, tanti, di artisti a me sconosciuti. A questo punto è inveitabile
l'interesse che ne deriverà a approfondire la conoscenza di questi artisti anche fuori di questo album tributo.
L'intero album copre un pò tutta la carriera artistica di Graziano, anche se i pezzi dei Rocking sembrano quelli più numerosi.
A parte alcuni pezzi (vedi Solerosso, Larocca probabilmente fratello segreto di Graziano, ha fatto una versione talmente identica all'originale che
sembrava clonata dall'album originale), sono quasi tutte rivisitazioni molto originali.
Sono rimasto particolarmente colpito e divertito dalle seguenti interpretazioni :
- Never Look Back degli Half Time Polka Blues Band
- Another Day (capolavoro) dei Muddy Fly
- Wounds and Scars di Albert Ray & The Raymen
e poi ci sono tutti gli altri splendidi pezzi jazz e contry e ...
ma mi fermo qui, perchè in realtà mi sono piaciute veramente tutte e rischio di elencare tutti i pezzi.
Sinceramente, a volte mi soffermo a pensare a quanto entusiasmo, passione e interesse ci sia per un artista come Graziano, dagli amici e fans che
organizzano e producono un lavoro di tale bellezza, agli artisti che ritrovano in lui (non certo una star di prima grandezza) un riferimento genuino a cui inchinarsi per la sua devozione al sacro verbo del rock (e non solo quello), e ne rimango sempre sorpreso.
E quindi complimenti ancora una volta a tutti quelli che hanno contribuito per questo bellissimo cd (ho avuto l'onore di avere la copia n° 69), e ancora una volta complimenti a Graziano che rimane (come hanno detto altri) il grande protagonista.
Ciao
Carlo