La ADIOS Records ha pubblicato GRAZIANO ROMANI REVISITED, il primo tributo a Graziano Romani.
Il CD è stato realizzato in tiratura limitata di 100 copie numerate che sono state regalate agli iscritti alla mailing list ufficiale presenti al 5° Raduno degli Spiriti Liberi tenutosi presso il Parco Secchia di Casalgrande (RE) il 2 Agosto 2008.
In queste pagine trovate tutte le informazioni su questo ambizioso progetto e sugli artisti che hanno contribuito.
GRAZIE! Spesso li chiamiamo sogni...
Sono sogni i percorsi musicali che accompagnano le nostre vite...sono sogni quelli che rincorriamo ascoltando le parole di una canzone...sono sogni quelli che ci tengono compagnia per anni, senza magari avverarsi mai...
A volte però i sogni si realizzano, come il sogno di chiedere a 16 musicisti di interpretare una canzone di Graziano Romani e ottenere come risposta un unico, deciso, convinto "sì"!!!
Per quattro mesi, sia in Italia che in America, c'è stata gente speciale che ha voluto regalare un sogno a se stessa, a tutti i fans di Graziano, a me, e ha lavorato con passione per registrare appositamente per il progetto "GRR" una versione inedita di un brano della discografia di Graziano, che in questo cd è rappresentata nella sua interezza, dal primo album con i Rocking Chairs del 1987 all'ultimo lavoro del 2007.
E' quindi un modo per celebrare 20 anni di carriera discografica fatta di grandi sogni, coerenza, ostinazione e determinazione...tutti gli ingredienti che hanno mosso questi splendidi 16 artisti nella realizzazione di questo lavoro.
Li voglio ringraziare tutti, dal primo all'ultimo, perchè fin dal primo contatto si sono dimostrati entusiasti, mi hanno dato la forza per continuare in un percorso lungo e a volte difficile, mi hanno emozionato con l'ascolto delle loro bellissime interpretazioni e mi hanno convinto sempre più di quanto la musica possa unire le persone.
Grazie per aver contribuito con grande serietà e passione alla realizzazione di un sogno...
E infine grazie a Graziano perchè in tutti questi anni ci ha regalato con le sue canzoni impagabili schegge di felicità...

Monica spanish rose

Elenco cronologico dei brani che compongono il CD, cliccare sul nome degli artisti per saperne di più

::brano::
::artista::
THUNDER AND LIGHTNING
NIGHTLIGHTS
ROAD TO JUSTICE
LORENZO SEMPRINI (Miami & The Groovers)
LIGHTS ACROSS THE BORDER
CASTA
HATE AND LOVE REVISITED
JACK BALDELLI
AMORE SENZA PIETA'
HELP
CUORE, CORPO ED ANIMA
MORENO BOCEDI (A.N.I.A.)
GIOCHIAMOCI TUTTO
BIXIO E LE SIMPATICHE CANAGLIE
LEI BALLERA'
SNOW ROSE
SPARANDO ALLA LUNA
13 GATTI NERI
RIDE THIS TRAIN
LELE CAVALLI
UP IN DREAMLAND
DANIELE RIZZETTO & NEW JERSEY BAND
FAITHLESS TIMES
FRANKIE MAGELLANO
THE MOST CRUCIAL ENEMY
CAROLYNE MAS
SUN GOING DOWN
W.I.N.D.
WON'T GIVE UP ON YOU
DIRK HAMILTON
ACCESO
GABRIELE BUVOLI

Pareri / Recensioni sul CD

BIAGIO FIORETTI 5 agosto 2008

Graziano Romani Revisited merita di stare con i tribute album più
blasonati e famosi che in questi ultimi anni vanno così di moda. Non
servono nomi famosi per fare grandi dischi... serve cuore e passione.
Monica sei stata grandissima. Ora sarà particolarmente interessante
cercare di conoscere più a fondo questi splendidi artisti.



GABRIELE BUVOLI 11 agosto 2008
Ciao a tutti
il CD in questione ha il Bostik pure lui perchè è due giorni che gira senza sosta facendo la spola fra la macchina e il lettore di casa!
L'entusiasmo e la soddisfazione che Monica ha mostrato in questi mesi verso questo progetto non potevano essere più giustificati,siamo di fronte ad un disco di eccezionale valore con almeno quattro gemme assolute, ma andiamo con ordine. Innanzitutto il fatto che io abbia avuto l'onore di parteciparvi mi rende ancora più felice, vista la
qualità dei pezzi proposti e mi ha dato la possibiltà di sentire la mia canzone insieme a versioni fatte da professionisti e penso che non sfiguri. Ora è l'appassionato a parlare, che spera descrivendo un pò ciò che ha provato e prova nel sentire questo disco di rendervi partecipi delle sue emozioni. La varietà delle interpretazioni è
indirizzata comunque verso il gusto personale,io sono un amante delle atmosfere più intimiste, cantautorali e per questo dico che Hate And
love di Jack Baldelli è un colpo al cuore, per me la più bella in assoluto,in quel piano e in quella voce c'è la musica che amo, Jackson Browne,Jeff Black,Marc Cohn,un brivido assoluto. Come da
brividi è la voce di Alessandra, Lei Ballerà è nella sua semplicità, ricchissima, una perla. Meravigliosa. Bixio e Le Simpatiche Canaglie e i 13 gatti neri sono la spropresa che non ti aspetti: non ho alcun disco di Ska, ma questo pezzo è splendido,un tiro eccezionale e lei una bellissima voce,così come Giochiamoci Tutto,deliziosamente
in bilico tra Paolo Conte e il miglior Sergio Caputo. I WIND suonano e cantano Sun Going Down come la farebbero i Muli,ascoltare il Live At
Bonaroo di Warren Hynes,per credere,ed è una grandissima versione. Dirk Hamilton è sempre un grande,una piacevolissima sicurezza la sua voce e la sua chitarra, Carolyne Mas dà un'interpretazione da brividi di uno dei pezzi che amo di più. Loyal Lele Cavalli e Lorenzo Semprini non tradiscono mai, non avevo dubbi, due versioni personali interpretate alla grande, Daniele
Rizzetto
mi è piaciuto molto, così come Moreno Bocedi, Casta e gli Help, tutte versioni che denotano amore, passione ei rispetto verso la
musica di Graziano. Piacevole davvero anche Thunder and Lightning dei Nightlights e Frankie Magellano che sperimenta con successo sonorità
un pò più particolari sulla voce in Faithless Times.
Un disco fatto veramente con Cuore Corpo ed Anima!
Grazie!
DANIELE BENVENUTI 13 agosto 2008

Per una volta, dietro gentile ma minacciosa richiesta della 'padrona di casa', esco dal mio letargo per tributare un doveroso omaggio ai 'genitori' dello splendido 'G.R. Revisited'.
Dopo fatiche 'preparatorie' mai sufficientemente lodate (solo il fatto di aver partorito l'idea e gli sforzi compiuti per realizzarla avrebbero meritato una sana genuflessione davanti a loro), i risultati simbolico-estetico-sonori di questo piccolo-grande cd hanno superato anche le più rosee previsioni di qualsiasi simpatizzante della mailing list e del suo protagonista assoluto.
Cosa aggiungere di originale o di utile alla valutazione della loro creatura?
Ormai è stato già detto tutto. E anche di più. Con estrema tempestività, accurata precisione e una robusta (ma quasi sempre obiettiva) dose di partecipazione emotiva.
Ne hanno parlato con estrema cognizione di causa alcuni iscritti alla mailing list (un autentico e meritato plebiscito di giudizi positivi) e persino gli artisti coinvolti nel progetto hanno regalato ulteriori e preziose indicazioni scritte a quanto avevano già offerto con le loro prestazioni in sala di registrazione nelle sedici perle dell'omaggio a Graziano.
Un omaggio a Graziano che, alla fine, diventa piuttosto un regalo a tutti coloro che sono riusciti a mettere le mani sul prezioso dischetto. Meritevoli presenti alla festa e inqualificabili assenti (come il sottoscritto), immediatamente beneficiati dalla puntuale e meticolosa attività 'spedizioniera' della segreteria operativa al profumo di rosa iberica.
Oltre al processo di beatificazione per Monica (le autorità vaticane sono già in avanzata fase di valutazione ma pare che il riconoscimento potrebbe essere cosa fatta a breve termine),
ovviamente il plauso va di diritto anche al solito creatore di artwork che potrebbe insegnare qualcosa anche a numerosi professionisti del settore.
E, ovviamente, agli stessi protagonisti.
Raramente, in un tributo, ho infatti percepito un simile livello di 'passione' da parte degli artisti coinvolti. Come ho detto privatamente a Monica, addirittura, la freschezza e l'entusiasmo (e, in certi casi, la geniale quanto folle imprevedibilità) percepibili nelle prove degli artisti 'autoctoni' mi hanno esaltato più dell'impeccabile professionalità espressa dai 'big' stranieri (Dirk Hamilton e Carolyne Mas).
Entrando nello specifico ed evitando considerazioni specifiche dovute più al
gusto personale che ad una valutazione realmente equilibrata, vorrei evidenziare come la produzione di Graziano si adatti particolarmente bene alle voci femminili. Qualche ospitata nel corso delle sue serate lo aveva già fatto intuire, le prove offerte dalla 'quota rosa' delle partecipanti al tributo non fa che confermare come (soprattutto in certe circostanze) un supporto vocale aggraziato si fonderebbe con una certa omogeneità al timbro inconfondibile ma non certamente zuccheroso di Graziano.
Trovando ottimale anche l'ordine dei brani (ottimo lavoro, Monica), mi pare piuttosto azzeccata la scelta di far rompere il ghiaccio alla sofferta versione southern-jam dei W.I.N.D. Un brano che evidenzia non solo la capacità di Fabio Drusin di adattare alla sua voce e al suo stile una ballata come 'Sun going down' ma anche quella di scegliersi sempre collaboratori eccellenti. Salutati gli ottimi Jimi Barbiani e Sandro Bencich, il leader del trio friulano ha infatti scovato fuori dal cilindro l'esperto 'Silver' Bassi (con le sue 'spazzoline' regala alla ballata atmosfere suggestive) mentre Anthony Basso non avrà ancora l'età per la patente ma uno che dal vivo, tra un assolo e l'altro, si prende sulle spalle il compito di interpretare Bob Seger e David Crosby con la sua voce trattenuta alla Johnny Lang, va tenuto sicuramente d'occhio.
Gli Snow Rose, dal canto loro, fanno di 'Lei ballerà' un affresco drammatico ma al tempo stesso pieno di speranza: l'uso dell'armonica ricorda Elliott Murphy, l'arpeggio è discreto quanto gustoso.
Discorso a parte per 'Sparando alla luna': è nella mia 'top three' della produzione romaniana (soprattutto nell'ormai dimenticata versione fornita di 'oro bizantino'). Ebbene, il coraggioso colpo di genio avuto dai 13 Gatti neri secondo me costituisce una delle chicche assolute dell'opera. Un brano lacerante trasformato in un'allegra cavalcata ska! Impagabili.
'Hate and love rev.' è drammatica al punto giusto. Mi fa piacere che Jack Baldelli si senta meglio dopo averla incisa e dubito che, durante gli studi
classici, gli abbiano concesso certi vocalizzi sofferti tutto cuore.
Adesso ha potuto sbizzarrirsi e, se può consolarlo (vedere le preziose note di copertina), dopo l'ascolto della sua versione mi sento molto meglio anch'io.
Bixio e le sue simpatiche canaglie costituiscono un'altra gradita sorpresa. Altro che delusione (vedi ancora le note...)! Non ci sarà il Grizzly con il suo sax ma la loro sezione fiati unita alla fresca verve swing & jive regala momenti di vera goduria d'altri tempi. Più che simpatici sono come un aceto balsamico stagionato una sessantina d'anni: ti aprono i polmoni. Se con la loro puntata si sono 'giocati tutto', almeno la posta in palio l'hanno raddoppiata.
Lele Cavalli, per 'Ride this train', fa tutto da solo. Anche se sembra avere una band dietro, alla sua versione non manca proprio niente.
Frankie Magellano, dal canto suo, regala drammaticità ed estro a 'Faithless time'. Come Lele fa tutto da solo e si quintuplica tra echi di modernità sepolcrale che 'scuriscono' il brano ma certo non lo affossano. E anche i puristi non possono che apprezzare.
Moreno Bocedi, tonalità vocale quasi ecclesiastica, non sbaglia l'approccio a 'Cuore, corpo e anima' e la stravolge a modo suo con coraggio. E, così, si possono scoprire nuove sfumature di uno dei brani cardine di un album d'esordio che avrebbe meritato una produzione più accurata che ne smussasse qualche spigolo eccessivo.
Di Paolo Tosini, invece, mi ricordo dai tempi preistorici delle prime fanzine
cartacee. Allora si parlava di Rocking Chairs e, perciò, la scelta dei suoi Nightlights non poteva che cadere su 'Thunder & lightning'. Da fan della prima ora, l'uomo ci regala una versione soft e abbastanza fedele all'originale ma con un interessante uso del mandolino. Non ci sono tuoni sonori ma scintille di sincera passione. Sparks of passion, guarda caso!
Anche Casta (mi ricordo dei Wild Junkers, ho una loro vecchia cassetta: chissà se sanno che è arrivata fino al Friuli Venezia Giulia?) sceglie la strada intimistica. E (lo) fa bene. Pochi fronzoli e un fischiettare forse non spensierato ma al posto giusto nel momento giusto di 'Lights across the border'.
Cover a metà già nella versione originale, diventa la singolare cover di una mezza cover: 'Amore senza pietà' cade al momento giusto e rialza i ritmi. Diligente e godibile la prova degli Help.
Di Lorenzo 'Miami', invece, è persino inutile parlare (compratevi i suoi cd!): è o non è, infatti, il nipotino artistico putativo di Graziano?
Ma centra il bersaglio anche il veronese Daniele Rizzetto, mago informatico che velocizza 'Up in dreamland' come se avesse una gran fretta di lasciare la sua impronta. E ci riesce in maniera genuina, mettendosi alla prova con parti vocali che avrebbero potuto risultare insidiose. Umile comprimario quando talvolta affianca sul palco Lorenzo e i suoi Groovers, ispirato band leader quando guida la sua New Jersey Band. Le percussioni ricordano a tratti lo sferragliare di un treno e il suo brano si colloca 'between trains'.
Infine, non sono mai stato particolarmente affascinato da 'Acceso'. Ma la versione di Gabriele Buvoli gli regala nuove tinte ed è la giusta quanto aggraziata conclusione del dischetto.
E ora, tutti in attesa del volume due. Con tanti saluti alla Spanishrose Rec che non dovrebbe chiudere i battenti neppure in agosto.
Un solo consiglio: tra i prossimi protagonisti si prendano in considerazione il varesino Lorenzo Bertocchini, il triestino Franco Ghietti e soprattutto il friulano Luca Roncadin. Quest'ultimo, ora esimio docente universitario in campo informatico, negli anni Novanta (ancora minorenne ma accompagnato dalla
strepitosa mamma Francesca) dovrebbe essere stato il primo in assoluto a eseguire dal vivo alcune cover di Graziano. E lo faceva benissimo con la sua voce naturale ma forgiata anche con lo studio. Un talentone che ha preso altre strade ma che sarebbe interessante riscoprire.
Ciao a tutti.
Daniele

SILVANO LUCIANI 8 agosto 2008

Arrivato!!! Finalmente l'oggetto è arrivato. Purtroppo ho poco tempo e sicuramente ne riparlerò con calma. Conoscevo qualche traccia del disco e non conoscevo nulla della veste grafica. Prima di tutto sono rimasto impressionato dalla copertina e dal pieghevole. Praticamente un disco ufficiale e complimenti a coloro che hanno ideato e realizzato il tutto. Già aprendolo si percepisce la passione e la cura che sono state dedicate al progetto. Il risultato è ottimo. La bellezza delle foto e la qualità del libretto meritavano il formato del CD classico. Tra una lavatrice ed un frigo ho provato ad ascoltare le canzoni.
Ci sono troppe cose dentro per essere liquidate in due minuti.
A presto per le mie impressioni.


DANIELA BOSCHETTI 11 agosto 2008
Non ho ancora scritto nulla, ma ciò non significa che non abbia apprezzato "Graziano Romani Revisited" ;-))
Penso sia un capolavoro, per la scelta dei brani e per gli artisti che vi hanno partecipato con grande entusiasmo.
E' stato bello ascoltarlo e ancor più emozionante ascoltare dal vivo al raduno le varie canzoni.
Ognuno ha saputo interpretare i vari brani in modo diverso ma con grande passione, dandogli quel pizzico di sapore in più.
Ancora grazie a Monica per l'impegno di questi mesi ed a tutti gli artisti per averci regalato queste superbe interpretazioni.


FRANCESCO PASQUALI
5 agosto 2008
Pur non potendo essere stato presente al raduno ho già la mia copia di G.R. Revisited.
Devo fare i miei complimenti a Monica, veramente un bel lavoro, sia per il progetto che per la realizzazione.
Grande sorpresa per la dedica di Daniele Rizzetto con citazione per "Castel di Ieri Rock Nights".
Per il momento ho potuto ascoltare solo due o tre pezzi, ma se il buongiorno si vede dal mattino allora qui si andrà alla grande.


GIUSEPPE REINA 14 agosto 2008
Il "GR Revisited" è straordinario. Si ascolta con piacere e non ha cali musicali.Segno che anche le scelta della scaletta è stata oculata. Personalmente, farei una citazione per WIND, Snow Rose e Jack Baldelli. Intense le loro interpretazioni. Ottimo il pieghevole ed il confezionamento globale. Produzione Monica-Records Inc.